Digitiamo
p per creare una partizione primaria oppure
l per creare una partizione logica. Dopo aver scelto il tipo di partizione, il programma ci chiederà il numero di partizione: se prima abbiamo cancellato tutte le partizioni ed abbiamo deciso di crearne una primaria, la nuova partizione avrà numero 1. Dopo aver scelto il numero della partizione, dobbiamo scegliere il primo cilindro della partizione. Possiamo premere invio per confermare automaticamente il cilindro di partenza di default (consigliato se non si è sicuri) oppure possiamo digitare il numero del cilindro scelto da noi. Poi dobbiamo decidere quanto deve essere grande la partizione: possiamo scegliere la grandezza in megabyte, kilobyte oppure se siamo sicuri possiamo anche scrivere il numero esatto di cilindri. Se per esempio vogliamo una partizione che sia grande 80 megabyte basterà scrivere
+80M e premere
invio. Se al momento della scelta della grandezza voi premete solo invio, la partizione occuperà tutto lo spazio libero sull' hard disk.
Ricordiamoci di rendere avviabile la partizione che contiene l' immagine del kernel. Per fare ciò basta digitare il tasto
a e poi digitare il numero della partizione che contiene l' immagine del kernel. Per verificare che non abbiamo fatto errori, osserviamo la tabella delle partizioni (premendo il tasto
p) e se tutto sarà andato bene dovremo vedere un asterisco vicino al nome della partizione avviabile. Ci sono due cose da dire sulle partizioni avviabili: la prima è che solitamente la partizione avviabile in Linux è quella che contiene la directory
/boot. La seconda cosa da dire è che cercando in rete ho letto che rendere avviabile una partizione non è necessario con Linux ma ho letto anche che a volte ci sono dei BIOS recenti che richiedono per forza almeno una partizione avviabile. Quindi, per essere sicuri io vi consiglio sempre di rendere avviabile la partizione che contiene l' immagine del kernel anche perchè questo è il procedimento consigliato nel manuale di Gentoo.
Per creare una partizione di swap, digitiamo sempre il tasto
n per creare una nuova partizione, poi scegliamo il tipo di partizione, digitiamo il numero della partizione, scegliamo il primo cilindro ed impostiamo la dimensione della partizione. Dopo aver fatto questo dobbiamo digitare il tasto
t per cambiare il tipo di partizione. Dopo aver digitato il tasto t, scriviamo il numero della partizione di swap che abbiamo appena creato e poi scriviamo
82. Questo numero serve ad identificare una partizione di swap. Per verificare che non abbiamo fatto errori possiamo sempre osservare la tabella delle partizioni digitando il tasto
p.
Adesso sappiamo creare partizioni primarie (avviabili e non) e sappiamo creare partizioni di swap. Vediamo adesso come creare partizioni estese che contengono partizioni logiche.
Prima di tutto digitiamo il tasto
n per creare una nuova partizione, poi digitiamo il tasto
p perchè una partizione estesa è pur sempre una partizione primaria, digitiamo il numero della partizione, scegliamo il cilindro di partenza ed infine scegliamo la dimensione della partizione. A questo punto abbiamo creato una partizione primaria! Per farla diventare una partizione estesa dobbiamo digitare il tasto
t, scrivere il numero della partizione e poi digitare
5. Il valore 5 identifica una partizione estesa (così come avevamo il valore 82 per le partizioni swap).
Ora che abbiamo la nostra partizione estesa, osserviamo un attimo la tabella delle partizioni con il tasto
p e vediamo qual'è il primo cilindro e l' ultimo cilindro della partizione estesa. Quando creiamo le partizioni logiche (che dovranno essere contenute nella partizone estesa), dobbiamo ricordarci che devono riempire tutto lo spazio della partizione estesa. Quindi, la prima partizione logica inizierà dallo stesso cilindro iniziale della partizione estesa mentre l' ultima partizione logica che creeremo terminerà sull' ultimo cilindro della partizione estesa.
Ecco un semplice esempio:

Come potete vedere l' hard disk qui sopra presenta una partizione primaria/dev/hda1 ed una partizione estesa /dev/hda2. Quest' ultima partizione inizia al cilindro 9408 e termina al cilindro 9726. Inoltre la partizione estesa contiene due partizioni logiche che sono /dev/hda5 e /dev/hda6. Come si può facilmente notare, le due partizioni logiche occupano completamente tutto lo spazio della partizione estesa. Ciò vuol dire che la prima partizione logica deve iniziare al cilindro 9408 che è il primo cilindro della partizione estesa e l' ultima partizione logica deve finire sul cilindro 9726 che è l' ultimo cilindro della partizione estesa.
Spero sia stato sufficientemente chiaro.
Dopo aver creato tutte le partizioni, ricordiamoci sempre di dare uno sguardo alla tabella delle partizioni. Se tutto va bene, possiamo salvare le modifiche e scrivere la nuova tabella delle partizioni digitando il tasto w e premendo invio.
Se avete letto tutte le 3 parti della guida "Come partizionare l' hard disk per Linux" non avrete perso tempo. Sicuramente ne saprete molto di più rispetto a coloro che sanno solo utilizzare tool grafici senza però capire cosa stanno realmente facendo.